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Pubblicato il: 26 Marzo 2018 alle 9:16 am

PASQUA : SI PARTE O NON SI PARTE ?

Pasqua




Lunedì, 26 Marzo 2018

Pasqua con il “solito” dilemma…

E’già cominciato da alcuni giorni l’inevitabile tam tam riguardo i giorni di Pasqua e tutti si pongono le stesse domande : che tempo farà ? Riusciremo a farci una bella gita fuori porta ? Domande più che lecite, ci mancherebbe !!! Tuttavia mi sento di darvi un bel consiglio, giusto per evitare delusioni : invece di chiedervi se riuscirete a farvi un bel giretto al mare, sui monti o in qualsiasi altro posto di vostro gradimento, concentratevi piuttosto su come dovrete vestirvi o su quali “accessori” dovrete portare con voi. Gira e rigira infatti, alla fine la gita fuori porta la farete ugualmente. E’ sempre la stessa storia ogni volta che si avvicinano i giorni di vacanza o di qualsiasi festività. Tanto rumore per nulla insomma, visto che nonostante piova o faccia freddo le strade ed autostrade si riempono ugualmente di gitanti. Ed è giusto così !!! Facciamo “girare” l’economia soprattutto quella del turismo visto che l’Italia è un Paese ricco di bellezze.




Linea di tendenza per i giorni di Pasqua

Quanto detto sopra vi avrà già fatto capire che la linea di tendenza per i giorni di Pasqua non è delle migliori vero ? Beh, in effetti non si intravede una periodo particolarmente stabile. A metà di questa settimana assisteremo ad un autentico “ribaltone” meteorologico Amici dove le correnti fredde e secche di questi giorni saranno letteralmente rimpiazzate da correnti miti ed umide con tutti gli annessi e connessi. Ma per chi ha deciso di organizzare la gita fuori porta in Regione le cose potrebbero andare benino. Perchè ? Presto detto : ormai lo sapete che se le correnti ruotano dai settori sud occidentali l’Emilia Romagna viene in parte riparata dalla catena appenninica e questo potrebbe favorire una situazione meteorologica maggiormente favorevole alla variabilità con occasione di godere anche di lunghi momenti tranquilli, soleggiati e molto gradevoli dal punto di vista climatico. Allo stato attuale, e secondo la maggior parte dei centri di calcolo, questa sembrerebbe la linea di tendenza più probabile MA… ( c’è sempre un MA ) la distanza previsionale ci costringe a tenere i piedi per terra e soprattutto ci obbliga a tenere in considerazione i futuri aggiornamenti. Non dimentichiamoci che siamo in uno dei periodo previsionali e climatici maggiormente dinamici ed imprevedibili.

Un caro saluto

Stefano Ghetti