Ultime News

Pubblicato il: 20 Marzo 2019 alle 9:35 pm

GELO e NEVE dai Balcani, busseranno alla porta dell’Italia. Ecco gli effetti in EMILIA ROMAGNA

GELO e NEVE dai Balcani, busseranno alla porta dell'Italia. Ecco gli effetti in EMILIA ROMAGNA

Situazione generale

Stiamo vivendo un periodo caratterizzato spesso da forti anomalie termiche positive ma anche da importanti anomalie dal punto di vista pluviometrico. Insomma, tradotto in soldoni, fa spesso troppo caldo per il periodo e sta piovendo davvero molto poco. Nonostante queste fasi anomale, la Primavera cerca comunque di mostrare il suo classico andamento altalenante.

Dopo la fase un po’ più rigida di questi giorni infatti, ci attendono ora alcune giornate stabili ma soprattutto nuovamente calde per il periodo. Specialmente a cavallo del prossimo weekend, le temperature schizzeranno nuovamente sopra la media climatologica su tutta la nostra regione. Ma non illudiamoci Amici e soprattutto non mettete via gli indumenti pesanti. Vediamo perché.




Si avvicinano GELO e NEVE dai Balcani

Ne abbiamo già accennato in altri articoli come, la prossima settimana, lo scenario meteo climatico sull’Emilia Romagna potrebbe subire l’ennesimo importante cambiamento. Senza entrare troppo nei dettagli, giusto per non annoiarvi, possiamo spiegare quanto potrà accadere, seguendo il movimento dell’alta pressione che ci interesserà nel corso del prossimo weekend. Essa infatti, con un brusco spostamento verso il nord Europa, provocherà una vera e propria colata d’aria gelida verso i Balcani unita ad un profondo e freddissimo vortice di bassa pressione.

Il nucleo d’aria gelida, dai Balcani, proverà in seguito a bussare alle porte dell’Italia ma con effetti ancora di difficile prevedibilità. Alcuni centri di calcolo infatti, vedrebbero una persistenza del GELO e della NEVE limitatamente all’area balcanica con una leggera influenza anche sull’Italia e sulle zone più orientali dell’Emilia Romagna. Se così fosse, si avvertirebbe solo una generale diminuzione delle temperature ma in un contesto  comunque di tempo abbastanza stabile.

Ecco un secondo e preoccupante scenario

Un secondo e ben più severo scenario, lo disegnano invece altri centri di calcolo. Una visione decisamente più preoccupante che vedrebbe l’aria gelida penetrare sull’area mediterranea con conseguenze non solo in termini di freddo ma anche di NEVE e fenomeni estremi. L’ingresso di aria gelida, in un Italia ormai abbastanza caldina, darebbe luogo a forti contrasti con conseguenti fenomeni violenti.

Tornerebbe a cadere la NEVE fino a quote molto basse su tutto il Nord Italia, sull’Emilia Romagna e lungo tutta la fascia adriatica centro meridionale. Al Sud e sulle isole maggiori, si potrebbero invece avere temporali molto forti ed intense grandinate. Insomma, una sorta di bollettino di guerra per intenderci.

Restiamo con i piedi per terra

In nostro soccorso, per fortuna, c’è il fatto che stiamo solo ipotizzando quanto disegnato dai centri di calcolo a lunga scadenza. Ciò non toglie che una delle due ipotesi possa comunque avverarsi, ci mancherebbe, ma vista la distanza previsionale, ma specialmente il calendario che avanza inesorabilmente, questa seconda ipotesi è sicuramente la meno attuabile. Sarà dunque necessario aspettare ancora qualche giorno prima di vedere “di che GELO dovremo gelare”, sempre se GELO sarà.

Stefano Ghetti