Ultime News

Pubblicato il: 27 Marzo 2019 alle 10:41 am

INQUIETANTE ritorno dell’ALTA PRESSIONE con GRAVE stato di SICCITA’. Ma Aprile inizia con il BOTTO. Vediamo

INQUIETANTE ritorno dell'ALTA PRESSIONE

Brutte notizie sul fronte SICCITA’

Sul fronte SICCITA’, pare evidente come a poco siano servite le piogge e le nevicate cadute fra la notte di Lunedì e la primissima parte di Martedì. Sicuramente è stata un’occasione per distillare qualche prezioso millimetro di precipitazioni, questo è vero, tuttavia è stato un evento che non ha contribuito in modo evidente a risolvere l’annoso problema. Per altro, a peggiorare la situazione, confermiamo anche un INQUIETANTE ritorno dell’ALTA PRESSIONE, la quale, nei prossimi giorni, non farà altro che aggravare la situazione.

Da Giovedì 28 Marzo infatti, la pressione comincerà timidamente ed ulteriormente ad aumentare su gran parte delle regioni settentrionali e centrali. Il bel tempo tornerà dunque protagonista assoluto dello scenario meteo e le grandi piogge saranno costrette a rimanere lontane dai nostri assetati territori. Questa nuova fase di tempo secco e stabile, ci accompagnerà quasi sicuramente per tutto il resto della settimana incluso ovviamente anche il weekend.




Aprile parte con il botto?

Nonostante le prime riportate brutte notizie, la nostra attenzione si concentra con gli inizi del mese di Aprile, quando, l’alta pressione, potrebbe muovere il suo centro motore verso est andando a posizionarsi sull’area balcanica. Così facendo aprirebbe la strada alle correnti più fredde ma soprattutto più instabili e piovose nord atlantiche.

Fra mercoledì 3 e Giovedì 4 Aprile, le condizioni meteorologiche potrebbe seriamente peggiorare a partire dal Nord Italia con l’arrivo di piogge importanti ma anche di nevicate sulle zone medio alte delle Alpi. Sebbene si tratti di uno scenario che richiede ulteriori conferme, sarebbe comunque un inizio di Aprile con il botto, una situazione davvero ottimale per risolvere, almeno in parte, la drammatica situazione di siccità che incombe soprattutto su molte zone del Nord Italia.

 

 

Stefano Ghetti