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Pubblicato il: 19 Marzo 2019 alle 4:27 pm

Meteo – FREDDO e NEVE in viaggio verso Sud. Torna la CALDA Primavera, ma non DURERA’. Ecco perche’

FREDDO e NEVE scendono verso il Sud

La fredda perturbazione che sta interessando l’Italia sta abbandonando gradualmente l’Emilia Romagna. Nel suo passaggio ha portato parecchie note d’instabilità con piogge, qualche temporale e anche la NEVE fino a quote relativamente basse specie sull’area appenninica romagnola e sui settori centro orientali dell’Emilia.

Ora, la fase più attiva del FREDDO brutto tempo, si sposta verso le zone adriatiche del Centro e del Sud anche se continuerà ad affluire aria fredda da nord est. Mercoledì infatti, nonostante il meteo migliorerà ulteriormente su gran parte dell’Emilia, in Romagna, specie sulla fascia più meridionale, continueremo ad avere una moderata nuvolosità. Da segnalare il FREDDO notturno, il quale, sarà favorito proprio dalle maggiori schiarite che si attiveranno su molte aree dell’Emilia.

Da Giovedì, pressione in aumento

Fra Giovedì e Venerdì, la pressione comincerà ad aumentare sul Nord Italia e anche sulla nostra regione, preludio ad un fine settimana nuovamente stabile dove avremo un ritorno della CALDA PRIMAVERA. Le temperature massime infatti, torneranno ad aumentare fino a raggiungere valori nuovamente superiori alla media stagionale.




La CALDA PRIMAVERA non DURERA’

Come spesso avviene quando le alte pressioni pretendono troppo dalle loro scorribande sull’area mediterranea, ecco che il suo sbilanciamento verso nord, favorirà la discesa di aria molto fredda, a tratti gelida, verso l’Italia che colpirà anche l’Emilia Romagna. Questo evento, sempre se confermato, si attiverà con l’inizio della prossima settimana e per la precisione fra Martedì 26 e Mercoledì 27 Marzo.

Siamo ovviamente ancora nell’ambito delle ipotesi stante la distanza previsionale. Difficile dunque riuscire a capire quali saranno le effettive conseguenze dal punto di vista meteo. Di sicuro ci sarà un netto, nuovo e generale raffreddamento anche sulla nostra regione.

Nei prossimi giorni, cercheremo di esaminare più nel dettaglio questo  possibile scenario meteo, per altro, assai preoccupante considerando che la natura è ormai avanti di circa un mese rispetto al calendario. Il ritorno del FREDDO e anche di qualche gelata notturna infatti, sarebbe di notevole danno all’eco sistema e a tutti i settori che ruotano attorno ad esso specie quello dell’agricoltura.

Stefano Ghetti