Ultime News

Pubblicato il: 19 Febbraio 2019 alle 5:48 pm

Meteo: FREDDO RUSSO verso l’Italia. Le CONSEGUENZE in Emilia Romagna

Alta pressione ben salda, ma…

Sul nostro Paese incombe ormai da parecchi giorni una calda area di alta pressione. Il bel tempo e le temperature massime ben superiori alla media del periodo, ci stanno facendo assaporare un vero e proprio anticipo di Primavera. Fortunatamente, di notte, le temperature risultano ancora rigidine, quasi a volerci ricordare che siamo, o meglio dovremo essere, ancora in inverno. Ci sono comunque novità all’orizzonte dal punto di vista meteo con un possibile stop a questa lunga fase di clima non certo consono al periodo. Vediamo

Venti freddi dalla Russia

A partire da Venerdì prossimo, la parte più alta dell’anticiclone, muoverà parzialmente il suo baricentro verso est, quel che basta per innescare la discesa di venti molto freddi di origine russo siberiana verso il nostro Paese. Le zone maggiormente colpite saranno soprattutto le Regioni meridionali dove venti forti, mareggiate e neve fino a bassa quota, colpiranno soprattutto queste Regioni nella giornata di sabato.





Quali saranno le conseguenze sull’Emilia Romagna?

Come appena scritto, i freddi venti nord orientali, colpiranno soprattutto le Regioni meridionali. Tuttavia, alcuni effetti, si avranno anche sull’Emilia Romagna ma limitatamente al quadro termico e non in quello meteo generale. Le temperature infatti, specie fra sabato e domenica, potranno accusare una diminuzione anche se nettamente più avvertibile nei valori notturni. Torneremo infatti a registrare temperature sotto lo zero con il ritorno delle gelate. Di giorno invece, grazie al proseguimento del bel tempo, i termometri non caleranno più di tanto.

Maggior ventilazione. Migliora la qualità dell’aria

Buone notizie sul fronte inquinamento Amici. Nonostante non ci troveremo dinnanzi ad un importante cambio della circolazione, in Emilia Romagna avremo un moderato aumento della ventilazione con conseguente miglioramento della qualità dell’aria.

Stefano Ghetti