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Pubblicato il: 3 Marzo 2019 alle 12:34 pm

Meteo: la PASQUA in Emilia Romagna. Sarà davvero TEMPORALESCA? Vediamo

Pasqua piena di temporali?

Una Pasqua temporalesca. Questo almeno è quanto si evince dalla lettura dei numerosi articoli pubblicati nei principali siti di settore, frutto di analisi comunque precise ed approfondite dei Centri di Calcolo mondiali. E’ chiaro che siamo ovviamente nell’ambito delle ipotesi ma vista la situazione attuale è comunque un linea di tendenza molto probabile.

Energia da calore in aumento

La permanenza di questa forte anomalia termica che sta interessando molte zone dell’Europa centro settentrionale, sta portando ad un graduale aumento dell’energia che si potrebbe in seguito liberare ai primi importanti contrasti termici fra l’aria calda preesistente e l’ aria più fredda. In effetti, soprattutto il mese di Aprile, è un periodo molto soggetto a questo genere di eventi e più il calore è elevato e maggiore sarà il rischio che si verifichino fenomeni di una certa importanza soprattutto sulla pianura padana e dunque anche in Emilia Romagna.




I Centri di Calcolo confermano. Rischio forti temporali

Secondo i Centri di Calcolo, tradotto in soldoni, il periodo di Pasqua potrebbe infatti essere un momento di forte conflitto fra le correnti molto fredde in discesa dal Nord Europa e i venti molto caldi alimentati dalle alte pressioni sub tropicali previste in sede mediterranea proprio nel periodo preso in esame.

Considerando che la Pasqua, quest’anno, cade all’inizio della terza decade di Aprile e dunque piuttosto avanti rispetto agli altri anni, le correnti d’aria nord africane potrebbero in effetti essere più calde del normale. Il contrasto con i possibili spifferi freddi in arrivo dal nord Europa dunque, potrebbero favorire lo sviluppi di forti note d’instabilità accompagnate da eventi temporaleschi di una certa rilevanza.

Altri possibili scenari in Emilia Romagna?

Stiamo tuttavia trattando un argomento riferito ad ipotesi a lunga scadenza dunque soggetto a possibili variazioni in sede previsionale. Abbiamo infatti un’altra ipotesi da tenere in seria considerazione, la quale, vedrebbe una maggior ingerenza del flusso caldo anticiclonico sull’Italia con conseguente permanenza della stabilità atmosferica su tutta l’Emilia Romagna. Questo scenario porterebbe dunque ad una Pasqua molto calda e soleggiata.

Nonostante sia la prima ipotesi, al momento, ad essere la più probabile, non ci resta che attendere ancora prima di poter stilare una più attendibile linea di tendenza per il periodo di Pasqua.

Stefano Ghetti