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Pubblicato il: 19 Giugno 2019 alle 9:22 pm

Meteo: mezzo WEEKEND in pericolo. Poi si accende il FORNO e sarà STORIA. I dettagli


Attenzione ai temporali e alla grandine. Poi caldo folle con un’ondata di caldo africana da record.

Proprio a cavallo del prossimo weekend, l’Anticiclone delle Azzorre lascerà il testimone a quello africano. In questo frangente, ed in particolare nella giornata di Sabato, si insinueranno temporaneamente deboli correnti instabili che provocheranno un’intensa parentesi temporalesca mettendo in pericolo mezzo weekend.

Ad essere interessate dai forti temporali e da alcune pesanti grandinate, saranno le regioni del Nord Italia soprattutto il Nord Ovest e tutta l’area alpina e prealpina. Rovesci temporaleschi saranno già possibili al mattino sul Piemonte, la valle d’Aosta, la Lombardia e l’Emilia occidentale. Col passare delle ore, altri temporali si muoveranno rapidamente verso i rilievi e le vallate del Trentino,  sui monti del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.


Prestare attenzione ai fenomeni temporaleschi i quali potranno assumere carattere di forte intensità con forti raffiche di vento, possibili nubifragi e minacciose grandinate.

Sul resto d’Italia troveremo un po’ di nubi di passaggio specie sulla Sardegna e sull’area appenninica centrale fino ai monti della Puglia, della Basilicata e della Campania. Caldo in forte aumento sulla Sicilia e su parte del Sud. 


Domenica la pressione tende ad aumentare su tutto il Paese e i temporali si limiteranno a colpire solo i rilievi del Triveneto. Tanto caldo al Sud e sulle due Isole Maggiori. Temperature in aumento anche al Centro specie sull’area tirrenica. 

Con l’inizio della successiva settimana tornerà ulteriormente protagonista l’Alta pressione africana. Si accende il forno sull’Italia e su alcune regioni del Centro Nord sarà Storia. Se tutto verrà confermato infatti, su alcuni tratti delle regioni settentrionali e centrali, si potranno sfiorare anche i 40 gradi con valori quasi record per il mese di Giugno.

Ma a scrivere una nuova fase della “storia climatica” saranno soprattutto le aree orientali della Spagna e della Francia dove è atteso il nucleo più rovente di questa autentica fiammata africana con valori termici anche prossimi ai 42-43 gradi. 

Di Redazione