Piacenza



InfoClima:

Piacenza è la città dell’Emilia-Romagna con il clima più continentale, di conseguenza gli inverni sono leggermente più rigidi rispetto alle altre città della regione e le precipitazioni risultano maggiori. Le minime invernali registrate sono inferiori inoltre a quelle delle vicine città lombarde. La vicinanza della città al fiume Po porta come conseguenza che, in tutti i periodi dell’anno, il clima sia caratterizzato da una forte umidità: d’inverno si manifesta con grande frequenza il fenomeno della nebbia, d’estate le condizioni meteorologiche sono spesso di afa opprimente.
Sino alla fine degli anni ottanta sono state registrate nevicate record. Nei giorni della nevicata del secolo del 1985 che colpì il nord Italia si superò il metro e mezzo. La neve a Piacenza è sempre caduta durante il periodo invernale, fenomeno alquanto naturale, ma tra la fine degli anni ’90 e il primo decennio degli anni 2000 il fenomeno si è rarefatto e la neve ha fatto la sua comparsa solo in occasioni sporadiche,[senza fonte] peraltro con precipitazioni di lievi entità. Negli ultimi anni la neve è tornata abbondante e nell’inverno del 2008/2009 si sono registrate precipitazioni nevose record. La temperatura massima media in gennaio è 3-4 gradi mentre in luglio raggiunge i 31-32-33 gradi.
Nella notte fra il 14 settembre e il 15 settembre 2015 una parte della provincia e del comune di Piacenza è stata devastata dalle esondazioni improvvise del Nure e del Trebbia, dovute al maltempo e ad ammassi di detriti, che hanno causato danni ingenti e la morte di tre persone e un disperso. Le località più colpite sono state Roncaglia, Bettola, Farini, Ponte dell’Olio, Ferriere, Rivergaro e Bobbio.