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Pubblicato il: 2 Aprile 2019 alle 12:23 pm

TANTISSIMA NEVE e rischio ALLUVIONI LAMPO. Ecco gli effetti dell’imminente MALTEMPO. I dettagli

Ci sono già tante nubi

Sicilia, ovest della Sardegna e tutto il Centro Nord, sono le zone già interessate da una modesta nuvolosità, la quale, si limita al momento solo ad appannare un tiepido sole, garantito dalla presenza di un Anticiclone comunque stanco ed in fase di tramonto. Ne abbiamo già scritto parecchio sul peggioramento ormai imminente. 

In questo editoriale, vogliamo contrarci invece su quelli che saranno gli effetti più evidenti di questo annunciato cambio dello scenario meteo sull’Italia. Ci riferiamo soprattutto alla TANTISSIMA NEVE prevista e alle abbondanti piogge che potrebbero addirittura provocare piccole ALLUVIONI LAMPO limitate solo ad alcune precise zone d’Italia. Ma andiamo con ordine.

LA NEVE, copiosa ed abbondante

Già da questa sera, arriveranno le prime nevicate, ancora non particolarmente importanti, sui rilievi alpini della valle d’Aosta e dell’alto Piemonte. Durante la notte, le precipitazioni, si faranno più incisive preludio ad una fase in cui sono attese forti nevicate, dunque fra Mercoledì 3 e Giovedì 4 Aprile. Pensate che, secondo le ultime stime, soprattutto sulle montagna del Piemonte, della Lombardia e a seguire fra l’alto Veneto e i monti del Friuli, entro Giovedì sera, si potranno registrare accumuli anche superiori al metro di neve fresca

Qualche nevicata, sempre fra Mercoledì e Giovedì, potrà comunque imbiancare i settori appenninici centrali e settentrionali come il comparto tosco emiliano, l’Appennino umbro marchigiano ed abruzzese, fino a quello laziale. Su queste zone, la neve, non cadrà così abbondante come sulle Alpi e gli accumuli non dovrebbero superare i 10-15 CM

In quanto alle quote, sulle Alpi, i maggiori quantitativi cadranno sopra i 1400-1500 metri. Sugli Appennini si oscillerà fra i 1200 metri di quello settentrionale e a quote più alte invece sugli altri settori. 




Forti rovesci, nubifragi e RISCHIO ALLUVIONI LAMPO

Un altro aspetto preoccupante di questo forte peggioramento, viene dal rischio elevato di forti nubifragi che potrebbero colpire la Liguria, dapprima l’area centrale, come le zone di Genova, ed in seguito i settori di levante fino al confine con le coste nord della Toscana e dunque intorno alle Province di La Spezia e Massa

Un ‘altra area a rischio nubifragi sarà l’area delle prealpi venete ed il sud est del Friuli. A rischio in particolare la Provincia di Udine. Scendendo verso il Sud, anche la fascia più meridionale della Calabria e per la precisione quella ionica, sarà colpita da forti rovesci e qualche nubifragio

Ribadiamo che, sulle zone prima elencate, non sono purtroppo da escludere piccole alluvioni lampo, un genere di fenomeno dovuto a fortissime precipitazioni in grado di scaricare grossi quantitativi di pioggia in poco tempo. 

Stefano Ghetti