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Pubblicato il: 12 Febbraio 2019 alle 8:29 pm

METEO PROSSIMI GIORNI: alta pressione ma con INSIDIE

Situazione generale

Fino a qualche giorno fa, l’Anticiclone delle Azzorre, non sembrava fosse intenzionato a raggiungere con decisione il nostro Paese. Forse intimorito dall’aria fredda o forse cosciente del fatto che siamo ancora nel cuore del mese di Febbraio, un periodo da sempre considerato puramente invernale. Ed invece, l’alta pressione, pare abbia trovato il coraggio di affrontare i suoi timori e per altro  con una certa spavalderia. A tutt’oggi infatti, giorno dopo giorno, si è impossessato di tutto il Nord Italia coinvolgendo in toto anche l’Emilia Romagna.

Evoluzione

Salvo sorprese da parte dei centri di calcolo, l’alta pressione delle Azzorre potrebbe tenerci compagnia davvero per parecchi giorni. Già per mercoledì 13 Febbraio non ci saranno particolari cambiamenti nelle condizioni meteo a parte un generale calo termico sia nei valori notturni ma anche in quelli diurni. Cesseranno infatti le correnti di Fohn alpino che ieri ed oggi hanno portato ad un aumento generalizzato delle temperature. Gioco forza, già dalla prossima notte, le temperature potrebbero tornare a scendere di parecchio, a tratti anche sotto lo zero sulle aree emiliane. Sempre per il medesimo motivo collegato al Fohn alpino, anche i valori diurni perderanno qualche punticino pur restando in un contesto climatico gradevole.




Nuove insidie all’orizzonte

Come ormai ben saprete Amici, nei periodi freddi, l’alta pressione non è solo sinonimo di bel tempo. Col passare dei giorni infatti, complice il ristagno dell’aria nei bassi strati, sarà altamente probabile il ritorno delle nebbie specie di notte e in prima mattina. Fra domenica e lunedì non è nemmeno da escludersi qualche parziale interessamento della nebbia fino alle ore centrali del giorno con il ritorno delle poco gradite inversioni termiche. Ma non è finita qui purtroppo. In questo frangente infatti,  dovremo fare i conti anche con un’altra insidia; il peggioramento della qualità dell’aria. Aumento dunque dei gas inquinanti e delle Smog.

Qualche segnali di cambiamento all’orizzonte?

A dir il vero, dagli ultimi aggiornamenti a nostra disposizione, non si vedrebbero cambiamenti di nota su scala generale almeno fino a mercoledì della prossima settimana. A seguire la pressione potrebbe nuovamente perdere di energia ma con effetti ancora tutti da valutare.

Stefano Ghetti