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Pubblicato il: 20 Luglio 2019 alle 5:11 pm

Forte ondata di Caldo alle porte. Sarà Tremenda come a Giugno? Vediamo


Sta per arrivare una nuova forte ondata di Caldo africano. Sarà Tremenda come quella di Giugno? Vediamo tutti i dettagli.

Ci stiamo avvicinando a grandi passi ad una seconda forte ondata di caldo che nei prossimi giorni provocherà un sensibile cambiamento sul fronte climatico.

Dai bollenti deserti del nord Africa, masse d’aria molto calda saliranno verso nord raggiungendo anche l’Italia soprattutto nel corso della nuova settimana. Ma la domanda che molti si pongono è se questa nuova ondata di caldo sarà tremenda come quella di Giugno. Cerchiamo di capirlo.


Dopo un attenta analisi dei Centri di calcolo, notiamo subito alcune similitudini tra l’imminente ondata di caldo e quella di Giugno.

Una delle più evidenti è l’obbiettivo del grande caldo. Come successo in Giugno, infatti, saranno la Penisola Iberica, la Francia e probabilmente molti settori dell’Europa centro settentrionale ad essere più direttamente colpiti.

Nuova offensiva del Caldo Africano

Ma quello che ovviamente interessa di più a tutti noi, sarà indiscutibilmente l’intensità dell’ondata di caldo. Ebbene, se non ci saranno variazioni dal punto di vista previsionale, questa ondata africana non farà probabilmente registrare valori record come la precedente.

Attenzione però, ciò non toglie che avremo comunque valori molto vicini a quelli di Giugno che, rapportati al mese di Luglio, potrebbero risultare semplicemente meno eclatanti. Basti pensare che su molte zone del centro nord si potranno toccare valori prossimi ai 37-38°C come su molte località del Piemonte. 36-37 gradi si registreranno poi in Lombardia, in Emilia Romagna fino al Veneto. Persino in montagna farà caldo al nord, con temperature vicino ai 30°C alle quote di 800/1000mt.

Purtroppo la canicola picchierà pesante anche al centro con Firenze che potrà raggiungere quota 38 e Roma con 35-36 gradi. Ma l’area più calda sarà probabilmente quella interna della Sardegna dove i termometri potranno toccare addirittura i 40°C.


Come spesso avviene, non sarà solo il caldo a creare i maggiori disagi. Siamo infatti in presenza di masse d’aria in arrivo dal nord Africa, le quali, pur essendo di origine secca desertica, raggiungono il nostro Paese già belle cariche di umidità accumulata nei tanti chilometri percorsi in mare aperto. Gioco forza, ecco il tanto temuto fenomeno dell’afa che soprattutto fra mercoledì e venerdì raggiungerà i suoi massimi livelli.

Nel corso del successivo weekend, l’alta pressione africana potrebbe cominciare lentamente a perdere di energia ad iniziare dal lato orientale del nostro Paese dove la grande calura potrebbe cominciare gradualmente ad attenuarsi. Ma vista la distanza temporale da tale evento, possiamo solo ritenere quanto appena scritto come una semplice e pura ipotesi.

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Di Stefano Ghetti