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Pubblicato il: 30 Ottobre 2018 alle 8:30 pm

MALTEMPO KILLER: perché così INTENSO e DISTRUTTIVO? Cerchiamo di capirne i motivi.

Abbiamo vissuto una fase di MALTEMPO KILLER in questi giorni. Ma come mai si verificano sempre più spesso eventi così estremi e violenti? Vi diamo una spiegazione.

Di Redazione




Ne avevamo già parlato in altri editoriali come i cambiamenti climatici siano ormai sotto gli occhi di tutti. Dal caldo fuori stagione ai fenomeni estremi, dalle alluvioni ai lunghi periodi siccitosi. Insomma, le stagioni non riescono più ad esprimersi con linearità e sempre più spesso devono adeguarsi ai cambiamenti climatici mostrandosi spesso disorientate. Un esempio fra tutti è l’estate appena passata. Sembrava non riuscisse più a partire con decisione poi, un volta iniziata, pareva non finisse più. Ma anche l’ Autunno Amici non è da meno. Tutt’ora sta facendo fatica a trovare un suo giusto equilibrio. Detto questo è chiaro che quanto è appena accaduto sul nostro “povero” Paese è per forza di cose da ricollegarsi a questi presunti cambiamenti climatici.

Abbiamo trascorso un lunghissimo periodo con temperature sopra la media stagionale. La terra, ma soprattutto il mare, si sono scaldati troppo ed alla prima vera comparsa di una seria depressione sull’Italia, ecco che gli effetti sono risultati a tratti devastanti. Perché? Colpa del calore preesistente soprattutto dei mari che non fanno altro che fornire di ulteriore energia le perturbazioni o, come nel caso di questi giorni, i vortici di bassa pressione o cicloni. Più il vortice depressionario è profondo ( e cioè più basso è il suo valore di pressione al suo interno ) e più risulta intenso il suo effetto in termini di maltempo ma anche in termini di vento. Ecco spiegato anche il motivo dei fortissimi venti che hanno spazzato in lungo e in largo tutto il nostro Paese. Senza fare paragoni troppo azzardati, abbiamo fatto i conti con un fenomeno simile ad un uragano per capirci. Ovvio, non certo dagli effetti intensi e distruttivi come i veri uragani, ma facendo una giusta stima dei danni e purtroppo anche delle vittime, non ci siamo andati poi così lontani.
Purtroppo dobbiamo abituarci a questo genere di eventi Amici, almeno fino a che non troviamo un sistema per poter ridurre l’aumento della temperatura media del nostro pianeta. Ma su questo aspetto meglio non addentrarci. Non ne verremo più fuori.

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