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Pubblicato il: 25 Maggio 2020 alle 2:24 pm

Meteo: Ecco STEFFEN, l’alta pressione BUONA, ma quanto DURERA’? Vediamo

Il centro meteorologico dell’Università di Berlino ha chiamato Steffen l’alta pressione buona che sta già interessando gran parte d’Italia.
Perché l’abbiamo definita buona? E quanto durerà?

Cerchiamo di dare una risposta a queste domande analizzando la situazione meteo presente e cosa ci aspetta fino al prossimo weekend. 





L'abbiamo definita  in quanto si tratta di un promontorio anticiclonico proveniente dalle Azzorre e dunque non certo dal cuore bollente come quello del suo stretto parente africano. Tradotto in soldoni dunque, ci attendono alcune giornate ben soleggiate ma soprattutto dal clima assai gradevole. 

A mantenere le temperature più o meno allineate alla media ci penserà non solo Steffen, ma anche una continua ventilazione relativamente fresca e secca dai quadranti settentrionali. 

A conti fatti, fino a tutto mercoledì il meteo si manterrà stabile e in gran parte soleggiato salvo il passaggio di temporanei e modesti annuvolamenti più probabili nelle ore più calde a ridosso dei rilievi alpini e sugli appennini centro-meridionali. Un po' di nubi saranno comunque probabili sulla Liguria e l'alta Toscana. 

Attenzione perché potrà fare anche freschino la notte e nella prima parte del mattino soprattutto nelle vallate alpine, in Val Padana e su alcuni tratti delle zone interne centrali. 

Purtroppo però, l'alta pressione delle Azzorre sarà probabilmente insidiata da una nuova minaccia attesa tra giovedì e venerdì.



Dall'est europa viaggerà infatti un vortice ciclonico diretto verso i vicini Balcani che richiamerà masse d'aria fredda verso l'Italia, le quali, già da giovedì sera, porteranno i primi temporali a ridosso delle regioni alpine e su gran parte del Nordest. 

Da venerdì e fino a gran parte del prossimo weekend, l'aria fredda continuerà ad interessare l'Italia penalizzando il meteo soprattutto sui rilievi alpini, parte del Nordest ma specialmente le regioni centrali e meridionali peninsulari. Su queste zone avremo frequenti rovesci anche a sfondo temporalesco.

Oltre al tempo instabile dovremo fare i conti con un quadro climatico ulteriormente più fresco con temperature che potranno scendere anche sotto la media climatologica soprattutto al Nordest e lungo tutta la fascia adriatica e dunque sulle zone, geograficamente parlando, maggiormente esposte alle fredde correnti nord-orientali. 

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Di Stefano Ghetti
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