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Pubblicato il: 26 Agosto 2019 alle 9:13 pm

Meteo: Nuovo Vortice colpirà l’Italia. Tornano Temporali e Grandine , poi nuovo caldo Ribaltone. Vediamo.


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Stefano Ghetti


Arriva direttamente dalla Spagna la nuova minaccia per il meteo in Italia. Si tratta di vortice di bassa pressione ben strutturato in quota e molto simile a quello che ha condizionato il tempo nei giorni scorsi. Gli effetti infatti saranno più o meno i medesimi anche se la sua intensità al momento sembra meno elevata rispetto al precedente.

Insomma, avremo un altro break temporalesco tra mercoledì e giovedì che colpirà soprattutto la Sardegna, i rilievi del Nord e localmente alcuni tratti di pianura e a seguire anche tutta l’area appenninica del Centro Sud con possibili sconfinamenti alle pianure adiacenti.

Attenzione come sempre all’intensità dei fenomeni accompagnati da forti rovesci, grandinate e intense raffiche di vento. 

In questo frangente farà un po’ meno caldo specie nelle zone raggiunte dai fenomeni.


Ma la nostra attenzione si rivolge anche a quanto potrà succedere nei giorni successivi. Da venerdì infatti, l’area di bassa pressione perderà di energia e si sposterà come la precedente verso levante. Questo suo esaurimento permetterà un nuovo aumento della pressione su tutto il nostro Paese pronto a subire l’ennesimo nuovo ribaltone.

Tra venerdì e per tutto il corso del successivo weekend dunque, la situazione meteo tornerà più tranquilla su gran parte d’Italia anche se non mancheranno alcuni temporali pomeridiani. Siamo infatti verso la fine del mese di Agosto e le alte pressione non riescono più ad avere quella totale ed infallibile stabilità atmosferica delle settimane precedenti.

Tuttavia, sul fronte climatico, riusciranno comunque a mantenere le temperature ancora ben superiori alla media del periodo con punte intorno ai 31-32°C al Nord e su gran parte del Centro e fino a 33-34°C sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori.

 

Purtroppo, oltre al caldo, dovremo fare i conti con il fenomeno dell’afa. La circolazione generale infatti non concede un ricambio dell’aria e nonostante l’alta pressione non porterà picchi di caldo molto elevati, ci sarà comunque da soffrire sopratutto all’interno della grandi aree urbane.

Anche di notte il clima si manterrà a tratti pesante ma anche in questo caso le temperature potrebbero risultare ugualmente più sopportabili rispetto alle notti tremende che abbiamo vissuto nelle precedenti intense fiammate africane.

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Di Stefano Ghetti