Ultime News

Pubblicato il: 10 Settembre 2018 alle 9:01 pm

SUL FRONTE CALDO : LENTO DECLINO dell’alta pressione. Ma ci sarà da soffrire.

sul fronte caldo

Da Giovedì lieve attenuazione del caldo. Confermata la prossima ROTTURA?

Di Redazione

Stiamo per raggiungere il picco del caldo di quella che potrebbe essere davvero l’ultima ondata bollente di questa bizzarra estate 2018. Forse il termine bollente vi sembrerà un po’ esagerato ma visto che siamo giunti alla fine della prima decade di Settembre, il termine bollente ci sta tutto.

Fra martedì e mercoledì dunque, ci attende la fase più calda dove i termometri saliranno di un altro po’ fino a raggiungere valori prossimi ai 33 gradi nelle zone interne. Già oggi ci sono stati i primi segnali che hanno dimostrato chiaramente di che pasta è fatta l’alta pressione. Bologna, come Ferrara, Modena e Reggio Emilia hanno avuto valori prossimi ai 31/32 gradi.

Ma quali saranno le aree più calde fra martedì e mercoledì? Probabilmente le temperature più alte le registreremo sempre nelle medesime zone in quanto la distribuzione del caldo maggiore, secondo i centri di calcolo, dovrebbe rimanere immutata per la nostra Regione. Cosa diversa invece per le zone tirreniche del centro, come la Toscana ad esempio, con Firenze che potrebbe addirittura toccare i 35 gradi. Insomma, inutile negarlo Amici, arrivare al 10 di settembre con valori simili è sicuramente una situazione alquanto anomala.

Passiamo ora all’argomento che credo maggiormente vi interessi. Quando finirà il caldo? Per ora sembra confermato quanto avevamo già previsto nei giorni scorsi. Già da giovedì non si dovrebbero più toccare i 33 gradi e questo a causa di una maggior nuvolosità prevista in transito nel corso della giornata. Ma sarà comunque un giovedì ancora all’insegna del caldo e purtroppo anche dell’afa. L’aumento del tasso di umidità e del fenomeno dell’afa appunto ,è però un segnale fondamentale, che ci capire che qualcosa va cambiando.

Venerdì infatti, è atteso il transito di una prima perturbazione che riuscirà in parte a scalfire la roccaforte anticiclonica, portando un aumento dell’instabilità su tutto il nord ma anche su parte del centro Italia. Tornerà dunque il rischio di temporali anche sulla nostra Regione. Gioco forza le temperature perderanno qualche punticino pur restando ancora sopra la media climatologica.

A seguire, fra sabato e lunedì, il tempo potrebbe ritrovare una rinnovata seppur relativa stabilità e sempre in un contesto caldino. Ovviamente senza i picchi di 33 gradi, s’intende. Per vedere una vera e proprio possibile svolta, si dovrà aspettare probabilmente martedì 18 Settembre quando la famigerata depressione d’Islanda scenderà di latitudine con l’intento di spedire sull’Italia aria decisamente più fresca a cui farà seguito la possibile formazione di un vortice depressionario centrato proprio sul Bel Paese con tutte tutte le negative conseguenze del caso.

Ovviamente, visti i precedenti, non azzardiamo ad annunciare la fine dell’estate ma se quanto previsto avrà ulteriori conferme e , soprattutto, se questa linea di tendenza andrà a buon fine, credo sarà molto difficile che la stagione estiva abbiamo modo di riprendersi. Alla natura dunque, l’ardua sentenza..

Con un semplice Click puoi condividere questo articolo sulla tua bacheca di FaceBook. Grazie di cuore.

 Articoli correlati

Brrrr… fa daverro freddino in queste ore. Perchè

FORTI ESCURSIONI TERMICHE : Volano in su le temperature. Ecco perchè




Commenta per primo on "SUL FRONTE CALDO : LENTO DECLINO dell’alta pressione. Ma ci sarà da soffrire."

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.


*