Ultime News

Pubblicato il: 9 Luglio 2016 alle 5:49 pm

Zanzare tigre , al via la campagna di prevenzione

zanzare tigre




Sabato, 9 Luglio 2016

Zanzare e virus

Le punture di zanzare tigre, zanzare comuni e pappataci, possono essere un pericolo per tutti perchè possono trasmettere virus e parassiti responsabili di malattie anche gravi. Le zanzare comuni sono in grado di trasmettere il virus West Nile, la zanzara tigre il virus Zika e quelli responsabili della Dengue e della Chikungunya,mentre i pappataci possono trasmettere il parassita della leishmaniosi e il virus Toscana.  Evitare di farsi pungere è quindi una misura di prevenzione fondamentale. Per impedire la proliferazione di questi insetti “vettori” e informare i cittadini sulla necessità di proteggersi dalle punture la Regione Emilia-Romagna suggerisce alcune indicazioni con la campagna informativa“Zanzare tigre e altri insetti: pericoli pubblici”, il cui messaggio chiave è “Conoscili, proteggiti, previeni” è il messaggio della campagna. Gli strumenti scelti per informare sono dépliant, manifesti, video e una specifica campagna web.
Informazioni e materiali si possono trovare sul portale Salute  del Servizio sanitario regionale e sul sito www.zanzaratigreonline.it. Per i canali web e social è attiva una landing page con video navigabile anche sul proprio smartphone.

Il piano di sorveglianza e lotta alle zanzare tigre

La lotta alle zanzare tigre vede coinvolti la Regione, il Servizio sanitario regionale e i Comuni. Gli esperti studiano e localizzano ovitrappole, censiscono e mappano i focolai per la  bonifica con trattamenti  larvicidi/ adulticidi e mettono a punto le linee guida di supporto ai Comuni per la prevenzione, la disinfestazione e il contenimento delle popolazioni di zanzara tigre. Per la stagione estiva, nel territorio regionale sono posizionate 2642 ovitrappole controllate ogni 14 giorni con la collaborazione di Arpae. Le ovitrappole della rete di monitoraggio regionale sono distribuite nel territorio di 254 Comuni rappresentanti il 76% circa dei Comuni regionali e nei quali risiede il 91% della popolazione regionale. Consulta i dati del monitoraggio.


Articolo tratto dal sito ARPAE Emilia Romagna